Raccontare se stessi, anche quando solitamente si hanno tante cose da dire, è una delle cose più difficili da fare. A voce come per scritto.

Nel momento in cui ho deciso di aprire questo blog, che ha come obiettivo raccontare la mia avventura come candidato sindaco di Collesalvetti, approfondire i temi e le criticità del territorio, ma anche commentare le notizie e i fatti di cronaca, politica e attualità, ho pensato che il mio primo “post”, così si chiamano gli articoli di un blog, dovesse essere di autopresentazione.

Per molti nel comune la mia è una faccia nota, ma per tanti altri probabilmente sono uno sconosciuto. Tra loro c’è sicuramente una larga fetta di giovani e questo strumento è pensato anche per avvicinarmi a loro, che fanno del web e dei social il principale luogo per incontrarsi, parlarsi, ma anche aggiornarsi, studiare e lavorare.

Senza tirarla troppo per le lunghe, partiamo dalle cose semplici, basilari. Mi chiamo Adelio Antolini, sono nato a Roma e tra pochi giorni, il 7 maggio, compirò 61 anni. Sono sposato con Laura e ho due figli, Enrico e Letizia. Risiedo a Collesalvetti dal 1988, anno in cui ho iniziato una lunga esperienza lavorativa in Piaggio, a Pontedera.

In questa importante azienda ho ricoperto incarichi di responsabilità in vari settori: logistica, sviluppo prodotto, personale ed organizzazione. Attualmente sono responsabile del settore Vendor Assessment (Valutazione Fornitori).

A metà degli anni ’90 fino agli inizi degli anni 2000, ho avuto anche il piacere e la fortuna di poter collaborare con la Facoltà di Ingegneria di Pisa, la stessa dove nel 1983 ho conseguito la laurea in ingegneria meccanica.

Sono stato professore di “Logistica Industriale”, membro della commissione d’esame di “Gestione dei progetti industriali” e tutor del corso di “Project Management” per il diploma di Laura in ingegneria logistica e della produzione.

Da sempre mi interesso alla politica e questa mia grande passione mi ha spinto ad impegnarmi attivamente: sono stato coordinatore del circolo di Vicarello dal 2008 e nel 2017 ho vinto il congresso locale ricevendo l’incarico di segretario comunale del PD.

Arrivato quindi a questo punto della mia vita, la mia formazione, la mia esperienza lavorativa, il mio impegno politico e l’appoggio della famiglia mi hanno spinto a fare un passo forte ed impegnativo: candidarmi come sindaco di Collesalvetti.

Non nego che l’idea è nata un po’ per caso, perché nell’ultimo anno e mezzo, in qualità di segretario comunale, mi sono impegnato in prima persona a cercare un candidato ideale per il centro sinistra. In una delle tante riunioni con i membri del partito è spuntato fuori il mio nome e la cosa, giorno dopo giorno, ha iniziato a piacermi e a motivarmi sempre più.

Questa candidatura infatti la vedo come un atto conseguente al percorso che ho fatto, ma anche e soprattutto perché penso a quello che posso fare, con chi mi affiancherà, per Collesalvetti.

Penso infatti di poter dare un grosso contributo nell’organizzazione interna della macchina amministrativa, renderla più snella ed efficiente proprio in virtù dell’esperienza, lunga oltre sei anni, maturata nella gestione del personale in Piaggio.

© Adelio Antolini 2019. Tutti i diritti riservati.